[00:00.000] 作曲 : Giuseppe Verdi[00:00.000]La traviata Atto Primo[00:03.895]Salotto in casa di Violetta.[00:07.045]Nel fondo c’è la porta che immette in un’altra sala; ve ne sono altre due laterali: a sinistra un caminetto con sopra uno specchio. Nel mezzo c’è una tavola riccamente imbandita.[00:13.495](Violetta seduta su un divano sta discorrendo col Dottore e con alcuni amici, mentre altri vanno ad incontrare quelli che sopraggiungono, tra i quali il Barone e Flora al braccio del Marchese.)[00:44.969]Coro I Dell’invito trascorsa è già l’ora.[00:48.343]Voi tardaste.[00:49.943]Coro II Giocammo da Flora,[00:51.038]E giocando quell’ore volar.[00:54.888]Violetta:Flora, amici, la notte che resta[01:01.188]D’altre gioie qui fate brillar.[01:07.438]Fra le tazze più viva è la festa.[01:09.668]Flora, Marchese:E goder voi, potrete?[01:12.083]Violetta:Lo voglio;[01:14.083]Al piacere m’affido, ed io soglio[01:16.733]Con tal farmaco i mali sopir.[01:19.598]Tutti:Sì, la vita s’addoppia al gioir.[01:25.548](Il Visconte Gastone de Letorières entra con Alfredo Germont. I servi frattanto avranno imbandite le vivande.)[01:28.688]Gastone:In Alfredo Germont, o signora,[01:34.162]Ecco un altro che molto v’onora;[01:40.086]Pochi amici a lui simili sono.[01:45.386]Violetta(Violetta dà la mano ad Alfredo, che gliela bacia.)[01:45.786]Mio Visconte, mercé di tal dono.[01:51.255]Marchese:Caro Alfredo --[01:53.581]Alfredo:Marchese --(Si stringono la mano.)[01:55.085]Alfredo:T’ho detto:[01:56.435]L’amistà qui s’intreccia al diletto.[01:59.161](Nel frattempo i servi hanno finito di preparare la tavola.)[01:59.277]Violetta:Pronto è il tutto?[02:01.627](Un servo fa cenno di sì.)[02:02.253]Miei cari sedete:È al convito che s’apre ogni cor.[02:14.302]Tutti:Ben diceste -- le cure segrete[02:16.768]Fuga sempre l’amico licor.[02:20.504](Siedono in modo che Violetta resti tra Alfredo e Gastone; di fronte vi sarà Flora tra il Marchese ed il Barone; gli altri siedono a piacere. C’è un attimo di silenzio mentre vengono servite le portate. Violetta e Gastone si sussurrano.)[02:42.904]È al convito che s’apre ogni cor.[02:59.387]Gastone:Sempre Alfredo a voi pensa.[03:02.038]Violetta:Scherzate?[03:03.514]Gastone:Egra foste, e ogni dì con affanno[03:06.641]Qui volò, di voi chiese.[03:08.593]Violetta:Cessate.[03:10.179]Nulla son io per lui.[03:12.147]Gastone:Non v’inganno.[03:13.405]Violetta:Vero è dunque? Onde ciò?[03:16.061]Nol comprendo.[03:17.635]Alfredo:Si, egli è ver.[03:18.938]Violetta:Le mie grazie vi rendo.[03:23.770]Voi, Barone, non feste altrettanto.[03:29.120]Barone:Vi conosco da un anno soltanto.[03:32.270]Violetta:Ed ei solo da qualche minuto.[03:36.073]Flora(sottovoce al Barone)[03:38.234]Meglio fora se aveste taciuto.[03:43.061]Barone(piano a Flora)[03:43.211]M’è increscioso quel giovin.[03:45.214]Flora:Perché?[03:46.364]A me invece simpatico egli è.[03:49.114]Gastone(ad Alfredo)[03:49.364]E tu dunque non apri più bocca?[03:52.288]Marchese(a Violetta)[03:52.514]È a madama che scuoterlo tocca.[03:55.516]Violetta:Sarò l’Ebe che versa.[03:58.596]Alfredo:E ch’io bramo[03:59.603]Immortal come quella.[04:01.912]Tutti:Beviamo.[04:07.765]Gastone;O Barone, né un verso, né un viva[04:10.715]Troverete in quest’ora giuliva?[04:13.415](Il Barone accenna di no.)[04:14.876]Dunque a te --[04:16.084](indicando Alfredo)[04:16.610]Tutti:Sì, sì, un brindisi.[04:20.128]Alfredo:L’estro non m’arride.[04:23.452]Gastone:E non sei tu maestro?[04:28.733]Alfredo(a Violetta):Vi fia grato?[04:32.394]Violetta:Sì.[04:33.644]Alfredo(s’alza):Sì? L’ho già in cor.[04:36.841]Marchese:Dunque attenti![04:38.842]Tutti:Sì, attenti al cantor.